
Sono
tanti i luoghi da visitare nel Salento,
poiché la ricchezza culturale, paesaggistica,
monumentale e architettonica, suggeriscono
di descrivere la penisola salentina attraverso
un ipotetico itinerario alla scoperta del
passato.
Lecce è il centro più importante
della storia salentina. Capitale del barocco,
ricca di chiese e monumenti, di arte e cultura,
il capoluogo evoca un fascino senza paragoni.
La splendida Cattedrale del Duomo, con la
sua omonima Piazza ed il Campanile, che
sovrasta la città sono opere di illustri
scalpellini che hanno saputo donare alla
città un patrimonio incancellabile
nei secoli. La
Basilica di Santa Croce, trionfo del barocco
leccese, con i suoi circa 140 anni dalla
sua prima pietra, opera di più “scalpellini”
che si sono succeduti, ha regalato alla
città un capolavoro di ricamo e imponenza.
Simbolo del Salento è il rosone centrale,
situato in alto alla Basilica, insieme alle
numerose sculture raffiguranti animali e
persone. Numerose le chiese leccesi da visitare
ed ammirare, ognuna con la propria storia,
le proprie leggende, i magnifici altari
ed i dipinti di pregevole qualità
artistiche; il borgo antico n’è
pieno; basti ricordare le chiese del Gesù,
di Sant’Irene, di Santa Chiara, di
San Matteo, di Sant’Angelo, con i
relativi conventi delle confraternite succedutesi
negli anni. Lecce ha numerosi Palazzi Baronali
risalenti al ‘600 e ‘700, tra
i quali gli Zimbalo, il Cino, i Manieri,
il Riccardi ed il Penna.
Ognuno di questi con uno stile differente
ed una bellezza architettonica difficile
da imitare, tanto che ognuno dei costruttori
apponeva in qualche angolo, specialmente
sulla facciata, la propria originale firma.
In Piazza Sant’Oronzo, dedicata al
Patrono della città e protettore
dei visitatori, si trova la statua del Santo
ed accanto il Sedile con parte dell’Antifeatro
Romano. I conventi vicini la Piazza centrale
sono quelli dei Celestini (accanto la Basilica
di Santa Croce), oggi sede dell’ente
Provincia, dei Teatini e di San Giovanni
Battista. All’interno del perimetro
della città troviamo il Castello
Carlo V, che veniva utilizzato come difesa
della città, con all’interno
passaggi sotterranei utili in caso di attacco
da parte dei nemici. All’esterno della
città si trovano le torri di avvistamento
nella zona Nord (Torre di Beloluogo) e nella
zona Sud (Torre del Parco), primi monumenti
utilizzati per avvisare la popolazione della
presenza del nemico.Inoltre da ricordare
l’imponente Arco di Trionfo, chiamato
Porta Napoli, costruito per far entrare
in città Carlo V; di fronte il maestoso
obelisco. Infine, da ricordare le altre
porte di accesso alla città, Porta
Rudiae, San Biagio e San Sebastiano; nel
borgo antico, nelle vie caratteristiche
numerose sono le “edicole” votive
ognuna con una propria storia e leggende
antiche.
Vicina al capoluogo, troviamo la città
di Cavallino, un tempo dimora dei Castromediano,
con la residenza risalente al XV secolo,
oggi completamente ristrutturata e restituita
allo splendore di un tempo. Qui si può
visitare il Museo diffuso, in cui si trovano
le tracce dell’insediamento messapico
a ridosso dell’attuale nucleo urbano.
Nel pieno centro della città si trova
il Convento dei Domenicani, risalente al
1600 e la Dimora estiva dei Castromediano,
Casina Vernazza fuori dal centro abitato.
A Nord di Lecce si trova Campi Salentina,
in cui si trovano numerose chiese barocche,
tra le quali quelle di San Francesco, di
Santa Maria degli Angeli, della Madonna
del Bosco, di S. Oronzo, di San Giuseppe
Patriarca, edificate tra il XV ed il XVII
secolo. Galatina si trova nella parte centrale
del Salento; qui nasce il mito della “taranta”
durante la Festa dei Santi Pietro e Paolo.
Splendido il borgo antico e la Basilica
di Santa Caterina di Alessandria con all’interno
numerosi e preziosi affreschi. Da non perdere
i palazzi rinascimentali Arcudi, Tafuri,
Angelelli Dolce, insieme alle tre porte:
Luce, San Pietro, Cappuccini. 
A Nardò si può visitare la
splendida Cattedrale del periodo romanico-normanno
al cui interno si trova una statua lignea
del Crocefisso e numerosi affreschi; nel
centro storico della cittadina le botteghe
artigiane ed i palazzi storici del XVI e
XVII secolo sembrano far rivivere il passato.
A pochi km si trova Galatone con il santuario
del S.S. Crocifisso della Pietà,
costruito tra la fine del ‘600 ed
i primi del ‘700, con una facciata
esterna resa fastosa da nicchie e statue.
Verso il mare la splendida cittadina di
Gallipoli offre ai visitatori monumenti
e caratteristiche stradine, mentre i palazzi
dei nobili e le varie chiese costituiscono
degli esempi di arte barocca.
Tra tutte, la Cattedrale di S. Agata, nel
cuore della città vecchia, con all’interno
le tele preziose del Catalano e del Coppola.
Altri monumenti da visitare sono: la Chiesa
del Canneto, di S. Francesco e della Purità
con l’annesso convento di Santa Teresa;
inoltre a Gallipoli non può mancare
la visita al castello ed al mercato del
pesce, diventato ormai una tradizione del
luogo.
Scendendo verso l’estremo sud del
Salento, si trova Ugento che, oltre allo
splendido mare, custodisce una storia impreziosita
dai numerosi passaggi dei popoli nei tempi.
Infatti, in città si può visitare
la Cattedrale di stile neoclassico e la
Chiesa di S. Maria del Casale in stile romanico,
con all’interno affreschi e decorazioni
ad opera di abili artisti locali e stranieri,
mentre sul lido della marina di San Giovanni
sorgono le torri angioine del XVI secolo,
una delle quali adibita a faro. All’estremità
della penisola, si trova Leuca, ricca di
splendide ville, con il suo santuario di
S. Maria de’ Finibus Terrae, costruito
nel luogo, in cui, secondo la leggenda,
passò San Pietro, oggi meta di pellegrinaggi
tutto l’anno. Incantevole l’atmosfera
creata la sera con le luci della costa ed
il faro dei due mari: si ha la sensazione
di ammirare una cartolina indimenticabile,
ricca di mistero e fascino. Risalendo verso
l’adriatico s’incontra Castro,
Santa Cesarea e Porto Badisco, inseriti
in una costa dalla bellezza rara. Infatti
chiunque percorra il tratto di strada che
da Leuca porta ad Otranto, non potrà
che restare colpito dalla bellezza di un
paesaggio a picco sul mare, in cui si trovano
scogliere dure e ripide, ricche di vegetazione
e zone verdeggianti. L’immagine
è notevole e suggestiva, tanto da
credere di essere in tanti posti uno diverso
dall’atro; in realtà Castro
e Santa Cesarea sono note per lo splendido
mare e per le terme della città di
Santa Cesarea, importante centro benessere
completo nelle attrezzature, aperto tutto
l’anno, ma particolarmente attraente
d’estate per il suo mare cristallino
ed i sontuosi palazzi nobiliari. Da Castro
si arriva ad Otranto, con la sua famosa
e splendida Cattedrale, di stile romanico,
tra le più imponenti d’Italia;
incantevole, all’interno di essa è
il mosaico pavimentale centrale, situato
all’interno della Cattedrale realizzato
dal monaco Pantaleone, oltre alla Cappella
dei Martiri, in cui si trovano le ossa dei
sacrificati nell’epoca dei Turchi.
Ad Otranto si trovano le più importanti
chiese bizantine, una tra tutte quella di
San Pietro con pianta a croce greca e numerosi
affreschi interni. Infine da ricordare il
Castello di Otranto situato accanto al piccolo
ed incantevole borgo antico, suggestivo
per l’affaccio sul porto della città.
Risalendo verso la città di Lecce,
sempre sulla costa adriatica, incontriamo
le marine di Torre dell’Orso e San
Foca, appartenenti al comune di Melendugno,
con le Torri di avvistamento, che sembrano
proteggere l’entroterra.
Proseguendo verso il capoluogo di provincia,
incontriamo il bosco delle Cesine, oasi
protetta dal WWF, meta di visite guidate
ed incontri di studio; qui si trovano numerose
specie di flora e fauna in via d’estinzione.
Infine, da visitare la città fortificata
di Acaya, il cui antico borgo, sembra rievocare
i tempi passati in cui soggiornò
l’architetto militare Gian Giacomo
dell’Acaya e lì fece costruire
uno splendido Castello a ridosso delle mura.
Per chi volesse trascorre qualche ora tra
relax e natura, in Acaya si trova il campo
da golf, meta di appassionati golfisti nazionali
ed internazionali.
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