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 « settembre 2008 » 
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Sono tanti i luoghi da visitare nel Salento, poiché la ricchezza culturale, paesaggistica, monumentale e architettonica, suggeriscono di descrivere la penisola salentina attraverso un ipotetico itinerario alla scoperta del passato.
Lecce è il centro più importante della storia salentina. Capitale del barocco, ricca di chiese e monumenti, di arte e cultura, il capoluogo evoca un fascino senza paragoni. La splendida Cattedrale del Duomo, con la sua omonima Piazza ed il Campanile, che sovrasta la città sono opere di illustri scalpellini che hanno saputo donare alla città un patrimonio incancellabile nei secoli. La Basilica di Santa Croce, trionfo del barocco leccese, con i suoi circa 140 anni dalla sua prima pietra, opera di più “scalpellini” che si sono succeduti, ha regalato alla città un capolavoro di ricamo e imponenza. Simbolo del Salento è il rosone centrale, situato in alto alla Basilica, insieme alle numerose sculture raffiguranti animali e persone. Numerose le chiese leccesi da visitare ed ammirare, ognuna con la propria storia, le proprie leggende, i magnifici altari ed i dipinti di pregevole qualità artistiche; il borgo antico n’è pieno; basti ricordare le chiese del Gesù, di Sant’Irene, di Santa Chiara, di San Matteo, di Sant’Angelo, con i relativi conventi delle confraternite succedutesi negli anni. Lecce ha numerosi Palazzi Baronali risalenti al ‘600 e ‘700, tra i quali gli Zimbalo, il Cino, i Manieri, il Riccardi ed il Penna.
Ognuno di questi con uno stile differente ed una bellezza architettonica difficile da imitare, tanto che ognuno dei costruttori apponeva in qualche angolo, specialmente sulla facciata, la propria originale firma. In Piazza Sant’Oronzo, dedicata al Patrono della città e protettore dei visitatori, si trova la statua del Santo ed accanto il Sedile con parte dell’Antifeatro Romano. I conventi vicini la Piazza centrale sono quelli dei Celestini (accanto la Basilica di Santa Croce), oggi sede dell’ente Provincia, dei Teatini e di San Giovanni Battista. All’interno del perimetro della città troviamo il Castello Carlo V, che veniva utilizzato come difesa della città, con all’interno passaggi sotterranei utili in caso di attacco da parte dei nemici. All’esterno della città si trovano le torri di avvistamento nella zona Nord (Torre di Beloluogo) e nella zona Sud (Torre del Parco), primi monumenti utilizzati per avvisare la popolazione della presenza del nemico.Inoltre da ricordare l’imponente Arco di Trionfo, chiamato Porta Napoli, costruito per far entrare in città Carlo V; di fronte il maestoso obelisco. Infine, da ricordare le altre porte di accesso alla città, Porta Rudiae, San Biagio e San Sebastiano; nel borgo antico, nelle vie caratteristiche numerose sono le “edicole” votive ognuna con una propria storia e leggende antiche.
Vicina al capoluogo, troviamo la città di Cavallino, un tempo dimora dei Castromediano, con la residenza risalente al XV secolo, oggi completamente ristrutturata e restituita allo splendore di un tempo. Qui si può visitare il Museo diffuso, in cui si trovano le tracce dell’insediamento messapico a ridosso dell’attuale nucleo urbano. Nel pieno centro della città si trova il Convento dei Domenicani, risalente al 1600 e la Dimora estiva dei Castromediano, Casina Vernazza fuori dal centro abitato. A Nord di Lecce si trova Campi Salentina, in cui si trovano numerose chiese barocche, tra le quali quelle di San Francesco, di Santa Maria degli Angeli, della Madonna del Bosco, di S. Oronzo, di San Giuseppe Patriarca, edificate tra il XV ed il XVII secolo. Galatina si trova nella parte centrale del Salento; qui nasce il mito della “taranta” durante la Festa dei Santi Pietro e Paolo. Splendido il borgo antico e la Basilica di Santa Caterina di Alessandria con all’interno numerosi e preziosi affreschi. Da non perdere i palazzi rinascimentali Arcudi, Tafuri, Angelelli Dolce, insieme alle tre porte: Luce, San Pietro, Cappuccini.
A Nardò si può visitare la splendida Cattedrale del periodo romanico-normanno al cui interno si trova una statua lignea del Crocefisso e numerosi affreschi; nel centro storico della cittadina le botteghe artigiane ed i palazzi storici del XVI e XVII secolo sembrano far rivivere il passato. A pochi km si trova Galatone con il santuario del S.S. Crocifisso della Pietà, costruito tra la fine del ‘600 ed i primi del ‘700, con una facciata esterna resa fastosa da nicchie e statue.
Verso il mare la splendida cittadina di Gallipoli offre ai visitatori monumenti e caratteristiche stradine, mentre i palazzi dei nobili e le varie chiese costituiscono degli esempi di arte barocca.
Tra tutte, la Cattedrale di S. Agata, nel cuore della città vecchia, con all’interno le tele preziose del Catalano e del Coppola. Altri monumenti da visitare sono: la Chiesa del Canneto, di S. Francesco e della Purità con l’annesso convento di Santa Teresa; inoltre a Gallipoli non può mancare la visita al castello ed al mercato del pesce, diventato ormai una tradizione del luogo.
Scendendo verso l’estremo sud del Salento, si trova Ugento che, oltre allo splendido mare, custodisce una storia impreziosita dai numerosi passaggi dei popoli nei tempi. Infatti, in città si può visitare la Cattedrale di stile neoclassico e la Chiesa di S. Maria del Casale in stile romanico, con all’interno affreschi e decorazioni ad opera di abili artisti locali e stranieri, mentre sul lido della marina di San Giovanni sorgono le torri angioine del XVI secolo, una delle quali adibita a faro. All’estremità della penisola, si trova Leuca, ricca di splendide ville, con il suo santuario di S. Maria de’ Finibus Terrae, costruito nel luogo, in cui, secondo la leggenda, passò San Pietro, oggi meta di pellegrinaggi tutto l’anno. Incantevole l’atmosfera creata la sera con le luci della costa ed il faro dei due mari: si ha la sensazione di ammirare una cartolina indimenticabile, ricca di mistero e fascino. Risalendo verso l’adriatico s’incontra Castro, Santa Cesarea e Porto Badisco, inseriti in una costa dalla bellezza rara. Infatti chiunque percorra il tratto di strada che da Leuca porta ad Otranto, non potrà che restare colpito dalla bellezza di un paesaggio a picco sul mare, in cui si trovano scogliere dure e ripide, ricche di vegetazione e zone verdeggianti. L’immagine è notevole e suggestiva, tanto da credere di essere in tanti posti uno diverso dall’atro; in realtà Castro e Santa Cesarea sono note per lo splendido mare e per le terme della città di Santa Cesarea, importante centro benessere completo nelle attrezzature, aperto tutto l’anno, ma particolarmente attraente d’estate per il suo mare cristallino ed i sontuosi palazzi nobiliari. Da Castro si arriva ad Otranto, con la sua famosa e splendida Cattedrale, di stile romanico, tra le più imponenti d’Italia; incantevole, all’interno di essa è il mosaico pavimentale centrale, situato all’interno della Cattedrale realizzato dal monaco Pantaleone, oltre alla Cappella dei Martiri, in cui si trovano le ossa dei sacrificati nell’epoca dei Turchi.
Ad Otranto si trovano le più importanti chiese bizantine, una tra tutte quella di San Pietro con pianta a croce greca e numerosi affreschi interni. Infine da ricordare il Castello di Otranto situato accanto al piccolo ed incantevole borgo antico, suggestivo per l’affaccio sul porto della città.
Risalendo verso la città di Lecce, sempre sulla costa adriatica, incontriamo le marine di Torre dell’Orso e San Foca, appartenenti al comune di Melendugno, con le Torri di avvistamento, che sembrano proteggere l’entroterra.
Proseguendo verso il capoluogo di provincia, incontriamo il bosco delle Cesine, oasi protetta dal WWF, meta di visite guidate ed incontri di studio; qui si trovano numerose specie di flora e fauna in via d’estinzione. Infine, da visitare la città fortificata di Acaya, il cui antico borgo, sembra rievocare i tempi passati in cui soggiornò l’architetto militare Gian Giacomo dell’Acaya e lì fece costruire uno splendido Castello a ridosso delle mura. Per chi volesse trascorre qualche ora tra relax e natura, in Acaya si trova il campo da golf, meta di appassionati golfisti nazionali ed internazionali.


     
     
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